Che cos'è l'AGI?
L'intelligenza artificiale generale: un'AI capace di fare tutto ciò che sa fare un essere umano. Cosa significa il termine, perché gli esperti non sono d'accordo e perché la tua organizzazione non deve aspettare la risposta.
AGI sta per artificial general intelligence, intelligenza artificiale generale: un'AI ipotetica che riesce a svolgere praticamente tutti i compiti intellettuali di cui è capace un essere umano, invece di essere brava solo in ambiti specifici. L'AI di oggi non è AGI, per quanto sia impressionante: scrive, calcola e ragiona, ma sempre entro certi limiti.
Se e quando arriverà l'AGI è una delle domande più dibattute nel mondo della tecnologia. Alcuni ricercatori di punta dicono entro pochi anni, altri parlano di decenni o addirittura mai, e per di più la definizione stessa è sfuggente: il confine di ciò che "conta" si sposta man mano che l'AI diventa più capace. Un atteggiamento ragionevole, per chi non fa ricerca in materia, è un sano scetticismo curioso verso entrambe le posizioni.
Il consiglio pratico è più semplice del dibattito: la tua organizzazione non ha bisogno di prendere posizione sull'AGI per trarre vantaggio dall'AI che esiste già oggi, e le decisioni che contano sono le stesse in ogni caso: dove vengono elaborati i dati, chi sostiene i costi, chi approva ciò che viene inviato? Chi ha le idee chiare su questi punti è ben preparato, che l'AGI arrivi tra tre anni o tra trenta.
I tuoi dipendenti stanno già usando l'AI, spesso su account privati dove nessuno vede cosa viene incollato. EuroWork offre lo stesso aiuto dell'AI in un unico posto dove hai il controllo: i dati sensibili vengono bloccati prima di essere inviati, l'elaborazione resta nell'UE, ogni risposta mostra il suo prezzo e la direzione stabilisce le regole.
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